Cunti

 

cunti

“Il cunto” e una tecnica tradizionale di narrazione che nasce in strada come arte popolare, ma l’ attenzione di Alessio non si rivolge al repertorio di storie classiche dei paladini di Francia ma ad una nuova rilettura contemporanea del “cunto” su tematiche attuali per creare memoria attiva e dunque alla ricerca e alla creazione di un nuovo patrimonio immateriale. Il territorio in cui vive e lavora Alessio è il territorio più inquinato e più industrializzato d’Europa
Attraverso la narrazione della storia di quel territorio si vuole restituire riscatto umano e storico a una popolazione distrutta e incapace di reagire, per creare memoria attiva intesa come materia viva che si evolve e guarda al futuro e non si ferma a contemplare il proprio passato.
In questa conferenza spettacolo viene proposto un percorso sul “cunto”  attraverso modalità diverse di raccontare un percorso artistico che a sua volta racconta se stesso.

Il Cunto is the timeless Sicilian art of street storytelling, but Alessio di Modica’s repertoire has no place for the traditional tales of French paladins. Instead, he reworks them by introducing contemporary issues in order to create active memory, as he seeks and crafts a new strand of intangible heritage.
Siracusa, where Alessio lives and works, is the most polluted and industrialised part of Europe.  By telling its story, Alessio revives the pride and history of a beaten, exhausted people; he creates active memory, living material that evolves and looks to the future, without lingering on its past.
This conference/performance takes the audience on a journey through this multi-faceted art, but in the end it is Il Cunto that tells its own tale.